COME RISOLVERE IL PROBLEMA DEL VICINO RUMOROSO

Fabio Ferretti •
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In questo articolo ti fornirò delle indicazioni su come risolvere il problema del vicino rumoroso.

Ti anticipo già che una delle 3 possibili soluzioni che ho individuato è quella di rivolgersi ad un legale specializzato, ma è soltanto l’ultima, quella da utilizzare quando le altre 2 non funzionano.

Te lo dico perché, rivolgersi ad un legale è la soluzione più semplice, ma spesso rischia di compromettere una situazione già al limite del sopportabile.

Prima di addentrarci nelle soluzioni, è bene fare un’analisi delle principali cause di conflitto tra vicini.

Quindi, mi sono fatto delle domande per capire come mai le persone sono così incivili e maleducate in condominio e come mai le cause legali per contrasti tra vicini sono in continuo aumento, tanto che nel 2019, in Italia, hanno superato i 2 milioni.

2 Milioni di cause legali nel 2019 per problemi tra vicini, assurdo!

Dopo un’attenta analisi, ho individuato 3 cause principali:

  • La migrazione dalle campagne alle città
  • L’amministratore di condominio
  • La vita stressante

Seguimi molto attentamente perché la comprensione di queste cause ti permetterà di comprendere a fondo i problemi che hai con il tuo vicino.

PROBLEMI TRA VICINI: 1 – LA MIGRAZIONE DALLE CAMPAGNE ALLE CITTA’

Ho analizzato gli ultimi 20 anni della demografia italiana.

Ti riporto i dati salienti di questa analisi.

I dati Istat ci dicono che ogni anno si muovono dai piccoli paesi verso le grandi città circa 1 milione e 740 mila persone.

Se ci pensi bene è un numero pazzesco.

Vuol dire che da 20 anni a questa parte le città più grandi come Milano, Roma, Bologna, Torino ecc. hanno avuto un incremento di 23 milioni e 480 mila persone.

Quindi, negli ultimi 20 anni un numero pazzesco di persone si è spostato dai piccoli comuni e dalle campagne per andare ad abitare nei centri più importanti.

E dove sono andate ad abitare queste persone secondo te?

Esatto. In condominio.

Gli ultimi dati ci dicono che 41 milioni di persone vivono in condominio.

Praticamente 2 persone su 3.

A questo dato già esplosivo di per sè si aggiungono 6 milioni e 860 mila stranieri che sono immigrati in Italia da diversi paese Europei ed extra europei (dati ISTAT degli ultimi 20 anni).

E indovina dove sono andati a vivere gli immigrati arrivati in Italia?

Esatto, anche loro in Condominio.

Quindi, prendendo un condominio tipo come esempio, troviamo al suo interno persone molto diverse, arrivate da diversi paesi con culture, tradizioni e abitudini completamente differenti.

Queste persone devono imparare ad abitare insieme e diventare una piccola comunità che si rispetta, che condivide iniziative e che collabora.

Il punto di partenza non è proprio dei migliori!

Si deduce che siamo impreparati a vivere in condominio, siamo ignoranti perché ignoriamo le regole base della vita in condominio, non siamo informati e soprattutto non abbiamo semplicemente esperienza della vita in condominio.

Passiamo ora alla seconda causa.

PROBLEMI TRA VICINI: 2 – L’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO

Non potevo non tirare in ballo l’amministratore che per noi di Condopedia è il ruolo chiave all’interno del condominio.

La nostra visione di amministratore di condominio la trovi nell’articolo “Come riconoscere un super amministratore di condominio”

Purtroppo, solo una manciata di amministratori di condominio rispecchia le caratteristiche del super amministratore.

Un super amministratore deve migliorare la vita alle persone attraverso la creazione di servizi e di momenti di confronto periodici, non può solo riunire i condomini per discutere il bilancio consuntivo, ripartire le spese e farsi rinnovare il mandato.

La figura dell’amministratore è una figura chiave che deve fungere da mediatore, deve creare situazioni per far conoscere i condomini e favorire la creazione del buon rapporto di vicinato attraverso iniziative che coinvolgano la maggior parte delle persone che vivono nel palazzo.

Allo stesso tempo è il garante del regolamento del condominio e deve far rispettare le regole in modo chiaro ed equo con tutti.

Purtroppo, la situazione reale è molto diversa.

Il motivo anche in questo caso è da ricercare facendo un’analisi degli ultimi 20 anni.

La figura dell’amministratore ancora oggi non è una figura riconosciuta, non c’è un albo e chiunque può praticare questa professione superando un semplice esame di abilitazione.

Purtroppo, le associazioni di categoria ed i professionisti stessi non hanno aiutato a migliorare la reputazione dell’amministratore che spesso è una persona che non sapeva cosa fare nella vita oppure un professionista di un altro campo che non riusciva a vivere della propria professione.

C’è anche da dire che la legge non aiuta i pochi professionisti che vogliono differenziarsi perché l’unica legge che regolamenta la professione è del 2012.

Non è certamente completa ed esaustiva ma è un inizio, il problema è che ad oggi sono passati solo 8 anni ed è troppo poco per poter cambiare le cose.

PROBLEMI TRA VICINI: 3 – VITA STRESSANTE

Inutile negare che il ritmo della vita è sempre più frenetico.

Lavoro, famiglia, bambini ed altri mille impegni riempiono le giornate da mattina a sera.

A casa hai quei pochi momenti in cui puoi rilassarti ed essere in pace, riposare e goderti quei pochi istanti di serenità con i tuoi affetti o magari semplicemente leggere un libro o guardare un film sul divano senza nessuno che ti disturbi.

Proprio in quel momento inizi a sentire: i tacchi della signora del piano di sopra (che poi perché gira in casa con i tacchi?) mentre trascina le sedie, i bambini dell’appartamento a fianco che saltano e corrono anche se sono le 11 di sera, i cani di quello di sotto che continuano ad abbaiare senza sosta e poi qualcuno passa l’aspirapolvere ed un altro trapana il muro e BASTA!

Lo so…

Avresti voglia di fare una strage, ma non è la soluzione e lo sai anche tu.

Quindi provi a farti sentire: picchi sui muri, inizi ad urlare (diventando tu stesso un problema per altri), ti attacchi al campanello per dirgliene quattro, inizi una gara a chi fa più rumore, chiami le forze dell’ordine assicurandoti un nemico per la vita, affronti il tuo vicino con fare aggressivo e minaccioso (le risse in condominio sono all’ordine del giorno).

Sono certo che se hai problemi di rumori hai provato una di queste cose e sono altrettanto certo che non solo non hai risolto nulla, ma hai anche aggravato la situazione.

E questo perché, a causa della vita frenetica, scoppi.

COME RISOLVERE QUINDI IL PROBLEMA DEL VICINO RUMOROSO?

E’ bene fare una premessa.

Come hai potuto notare dall’analisi, il problema è molto complesso e le cause sono un mix di culture, abitudini e costumi diversi.

Le parti in gioco siete tu, il tuo vicino e l’amministratore.

Per poter risolvere un problema così complesso vanno analizzate le cose che sono sotto il tuo controllo e fare tutto il necessario perché queste siano a te favorevoli.

Le soluzioni che ti proporrò di seguito non possono risolvere tutte le situazioni.

Ne risolveranno alcune, ne miglioreranno altre e qualcuna rimarrà esattamente com’è, ma almeno avrai una guida da seguire che ti sarà di supporto e potrai essere certo di aver fatto tutto il necessario per risolvere la situazione.

SOLUZIONE 1: IL MIO VICINO E’ MIO AMICO

Cosa?

Sì, lo so, stai pensando che io sia impazzito, ma non è così.

La maggior parte dei problemi tra le persone sono dovuti a mancanza di comunicazione o comunicazione errata ed anche in condominio è così.

Perciò, potresti non aver minimamente voglia di fare quello che sto per dirti, ma ti assicuro che può davvero fare la differenza.

Per prima cosa crea un rapporto con il tuo vicino.

L’essere umano è un animale sociale e non è normale non sapere nemmeno che lavora fa chi ti abita a fianco.

Evita assolutamente i comportamenti che ti ho scritto sopra, salutalo sempre quando lo incontri ed interagisci con lui.

Sarà molto dura perché all’inizio è probabile che lui non sia ben disposto (magari state litigando da anni) e che quindi ti passi la voglia di proseguire, ma tieni duro perché così lo sorprenderai ed attirerai la sua attenzione.

Il passo successivo è invitarlo a prendere un caffè oppure regalargli una torta che hai fatto tu (No! Non metterci un lassativo per fargli un dispetto! Lo so che lo stai pensando!) o una bottiglia di vino.

Insomma, utilizza una qualsiasi scusa per avere del tempo con lui e parlarci.

Di cosa parlare? Non importa.

Del calcio, del lavoro, della famiglia, qualsiasi cosa purché vi conosciate.

Lo scopo è di creare interazione ed empatia

Nel momento in cui ti rendi conto che si è instaurato un dialogo spiega che, visto che ci sei, approfitti per parlare del fatto che… e spieghi che in alcune ore del giorno o della notte senti dei rumori.

Spiega la tua problematica cercando di far capire anche la tua situazione con modi gentili ed educati e magari dando la colpa al costruttore che ha realizzato le pareti o il soffitto con materiali scadenti e mai dando la colpa direttamente al tuo vicino.

Rileggi, MAI dando la colpa al tuo vicino!

Molte volte le persone non si rendono nemmeno conto del fastidio che ti stanno causando, ma se si sentono attaccate si metteranno sulla difensiva (come facciamo tutti) e non saranno quindi ben disposte a cambiare per farti un piacere.

A questo punto chiedi, se è possibile trovare insieme una soluzione.

E’ chiaro che, se il vostro rapporto è molto deteriorato e vi siete già scontrati molte volte, ci vorrà più tempo ed il tuo lavoro sarà più lungo e complicato.

Prima di proseguire permettimi di dirti che so che al 99% non vorrai mettere in pratica la soluzione che ti ho appena proposto.

Sei convinto di avere ragione e che il vicino sia lo str***o di turno.

Per esperienza posso dirti che, anche se è davvero come dici tu, se ti sforzi di mettere in pratica questa soluzione, hai molte più possibilità di risolvere il problema che con le prossime 2 soluzioni.

E’ difficile, devi sforzarti e probabilmente è l’ultima cosa che hai voglia di fare, ma ti assicuro che ti stupirai dei risultati che otterrai, a patto che tu non ti arrenda se all’inizio non funziona, può volerci tempo.

Possiamo ora alla seconda soluzione

SOLUZIONE 2: TROVA IL TUO ALLEATO

Non c’è bisogno che cerchi molto lontano, l’amministratore deve essere il tuo alleato.

Infatti, il suo scopo deve essere quello di favorire le interazioni tra i condomini, informare ed incentivare le persone a collaborare, essere trasparente e presente per far rispettare le regole, tra cui quelle del silenzio previste da regolamento condominiale.

Se così non è, cambia amministratore.

E’ inutile dilungarsi ulteriormente.

Non è facile trovare un amministratore davvero efficiente, ma è fondamentale e proprio per questo motivo sto costruendo una rete di amministratori in tutt’Italia.

Il condominio è una piccola comunità, se regna un clima di pace per l’amministratore sarà più facile fare bene il suo lavoro, ma purtroppo in molti non lo capiscono.

SOLUZIONE 3: A MALE ESTREMI, ESTREMI RIMEDI

La soluzione 3 è quella di rivolgersi ad un legale specializzato in materia condominiale ed elaborare insieme a lui una strategia per cercare di risistemare gli equilibri all’interno del condominio.

Come ti dicevo all’inizio è la soluzione più semplice perché implica il minor sforzo da parte tua, ma ricordati, è anche la più costosa e non hai comunque garanzia sul risultato.

Collaboro con molti avvocati specializzati in materia condominiale e se vuoi entrare in contatto con uno di loro ti basta compilare il questionario che trovi a questo link, sarai chiamato da un mio collaboratore per capire se e come possiamo esserti utile, ma fidati, prima di arrivare a ciò lavora molto sulla prima soluzione.

Per quanto riguarda la seconda spesso ci vuole almeno una generazione per portare un cambiamento e questo cambiamento implica da una parte professionisti seri, trasparenti e che curano gli interessi dei condomini e dall’altra condomini informati che capiscono l’importanza di avere un valido amministratore e sono consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri all’interno del condominio.

Insieme al mio staff abbiamo iniziato questo percorso per informare chi come te vive in condominio ed al tempo stesso per creare una rete di amministratori virtuosi in tutt’Italia.

Al momento siamo gli unici, ma è necessario il supporto di tutti perché è una strada in salita e piena di curve con precipizi a destra e sinistra, ma sappiamo che è la strada giusta.

Anche questa volta, siamo arrivati al termine.

Spero che questo articolo ti sarà d’aiuto per risolvere il problema con il vicino rumoroso.

Fammi sapere che ne pensi nei commenti.

Ci sentiamo presto,

Fabio

P.S. Scrivo articoli come questo per tutte le persone che come te vivono in condominio e sono interessate ad utili consigli su come gestire il proprio rapporto con l’amministratore e con i vicini.

Avere un blog porta via davvero molto tempo, per questo sono davvero soddisfatto quando gli articoli ricevono condivisioni e commenti di critica positiva (e negativa)!

Ti chiedo quindi, se ti va, di condividere l’articolo con i pulsanti a lato (sinistro) o commentare l’articolo con la tua opinione al riguardo. Se hai domande, non esitare a farle!

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Michela
1 Anno fa

Grazie per i tuoi suggerimenti….. Li metterò in pratica, soprattutto proverò a fare amicizia col mio vicino rumoroso, nella speranza di trovare un dialogo! Grazie

Vincenzo
11 Mesi fa

Ottimo spunto per saper gestire il problema d vicino rumoroso. Grazie per i consigli preziosi

Flavia
10 Mesi fa

Purtroppo dopo 3 anni di inferno l’amicizia con il vicino è andata a farsi un giro e l’amministratore è intervenuta solo di recente a scrivere e telefonare al vicino perché lei prima di contattare qualcuno x lamentele vuole avere le prove nonostante in varie riunioni condominiali è emerso il problema e chi c4ea problemi non ha mai negato. Ho un bimbo di 3 anni e da quando è nato, veramente anche prima, quelli del piano terra lasciano corre il figlio di ora 8 anni con ussi e urla come se non ci fosse un domani senza rispettare le ore del silenzio. Tra me e loro c’è un piano con altre famiglie e sotto di loro ci sono i miei genitori che da 5 anni vivono un inferno. Non abbiamo regolamento condominiale perché siamo in 6 famiglie ma avbiamo deliberato come orari del silenzio dalle 22.00 alle 8.00 e dalle 13.00 alle 16.00. mia madre ha problemi cardiaci e lo stres purtroppo sta degenerando la patologia. Non riesce a riposare e ha continui attacchi di panico per il perdurare dalla cosa. Ho rischiato domenica di volare al pronto soccorso perché aveva la pressione altissima e faticava a respirare. Il mio bimbo spesso viene svegliato bruscamente o non riesce ad addormentarsi dai bussi che si sentono. Il palazzo ha un insonorizzazione che fa schifo, se cade uno spillo si sente.
Flavia

Antonella
10 Mesi fa

Ciao,
grazie per i consigli..ma il mio problema è’che i vicini negano!!
Quindi non c’e’dialogo..e insinuano che nessun altro vicino gli ha detto che sente rumori di sedie e spostamento mobili..quindi come dire che me il problema è’solo mio!