Il Bonus Facciate 2020 è davvero quello che ti serve?

Fabio Ferretti •
Spread the love

Da inizio anno le riviste di settore, gli amministratori di condominio, i tecnici e le imprese non fanno altro che parlare del bonus facciate come la nuova soluzione per riqualificare i condomini.

Fino a qualche giorno fa nessuno sapeva chi poteva usufruire di questo bonus, quali lavori erano previsti e quali esclusi ma soprattutto quale era la procedura per poter accedere alla detrazione.

Tutti sapevano che ci sarebbe stato il bonus ma nessuno sapeva come accedervi.

Il 14 febbraio finalmente l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato nel proprio sito una guida e una circolare per chiarire tutti questi aspetti.

Da quel giorno gli addetti ai lavori stanno condividendo la guida che si trova nel sito dell’agenzia delle entrate e la circolare n.2/E, senza però spiegare in termini chiari e comprensibili a chi vive in condominio.

Per molti infatti la lettura della guida sul Bonus facciate 2020 può risultare incomprensibile perché è scritta soprattutto per addetti ai lavori, tecnici, geometri, ingegneri e commercialisti.

Fa riferimento a normative, decreti legge e calcoli puramente tecnici.

Addirittura qualcuno, pur di parlare dell’argomento che in questi giorni va di moda, ha copiato il testo nel proprio blog, oppure ha addirittura letto davanti alla telecamera tutta la circolare divulgata senza in realtà spiegare nulla.

Io mi sono preso del tempo per scrivere questo articolo, perché ho preferito studiare le informazioni che sono state pubblicate e comprendere quali sono i punti di forza e i punti deboli di questa manovra e fare in modo di condividere con te le parti essenziali, quelle davvero utili a chi vive in condominio.

In questo modo hai la possibilità di farti un’idea per capire se può essere una strada percorribile per te e il tuo condominio ed in caso puoi sollecitare il tuo amministratore ad analizzare meglio la situazione.

Fatta questa premessa, andiamo dritti al punto:

Chi può essere ammesso al Bonus facciate 2020?

Cerchiamo di capire come prima cosa se il tuo immobile si trova in zona A o B.

Per semplificare possiamo dire che:

  • la zona A è il centro storico del paese, la parte più abitata della città;
  • La zona B è l’area appena esterne al centro storico;

Ogni comune in base alla certificazione urbanistica assegna singolarmente le zone, in alcuni comuni puoi già trovarle identificate nel sito del comune stesso.

Se non le trovi nel sito chiedi direttamente al tuo amministratore oppure ad un tecnico di fiducia per capire se il tuo immobile rientra nelle zone A e B.

Fuori da queste zone il bonus facciate è pari a zero!

Sì hai capito bene, quindi la prima cosa che devi fare è capire se il tuo condominio è situato in zona A o B, se così non fosse sai già che questa novità non ti riguarda,

Il bonus è una detrazione del 90% delle spese sostenute per gli interventi finalizzati ad abbellire gli edifici delle nostre città, non ci sono né limiti di spesa né limiti alla detrazione.

Può essere richiesto da inquilini e proprietari, residenti e non residenti nel territorio dello stato, persone fisiche e imprese.

L’unico modo per poter beneficiare del bonus è attraverso la detrazione dell’imposta lorda sui redditi che varia se persona fisica o reddito d’impresa, suddivisa in 10 rate uguali a partire dalle imposte calcolate per l’anno 2020.

La detrazione non può essere utilizzata da chi possiede esclusivamente redditi assoggettati a tassazione separata o ad imposta sostitutiva.

Ad esempio un libero professionista che ha dei redditi derivanti solo dal regime forfettario non può farne richiesta!

Nel caso del condominio sarà preso in considerazione l’importo dei lavori pagato nell’anno 2020 seguendo un principio di cassa.

Ok arrivato a questo punto ti rifaccio la domanda iniziale, puoi essere ammesso al bonus?

Se la risposta è no, puoi evitare di leggere tutto quello che viene dopo, se invece la risposta è Sì, continua pure la lettura!

Perfetto Fabio rientro in questi casi e posso accedere al bonus facciate 2020, ma quali lavori sono ammessi?

Come dicevo il bonus facciate 2020 ha lo scopo di abbellire gli edifici, quindi saranno ammessi tutti i lavori destinati alle parti verticali del condominio visibili da suolo pubblico o dalle strade.

Sono escluse tutte le facciate interne, le pavimentazioni, i tetti.

Si possono portare in detrazione tutte le spese per:

  • tinteggiatura e pulitura delle facciate, dei balconi e fregi ornamentali;
  • lavori di decoro urbano come rifacimento di grondaie, pluviali, parapetti, cornicioni e tutti gli impianti visibili in facciata;
  • interventi sulle strutture opache della facciata influenti dal punto di vista energetico o che interessino oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda dell’edificio.

Sono inclusi tutti i costi attinenti all’opera stessa come le spese professionali e costi collegati alla realizzazione come i ponteggi e lo smaltimento dei materiali.

Mentre non sono ammessi: vetrate, infissi, portoni e cancelli.

Se gli interventi non riguardano la pulizia o la tinteggiatura ma sono influenti dal punto di vista termico o interessano oltre il 10 per cento dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, gli interventi devono rispettare i requisiti di efficientamento energetico previsti già dal decreto del Ministero dello sviluppo economico in occasione dell’ecobonus.

Anche in questo caso è necessario l’intervento di un tecnico specializzato che sia in grado di far capire se l’intervento rispetta i requisiti richiesti con calcoli e computo metrico dei lavori.

Un solo errore può far cadere il bonus anche a distanza di tempo!

Ok, se hai letto fin qui è molto probabile che il tuo condominio ha tutte le caratteristiche per accedere al bonus facciate 2020, ma non è ancora arrivato il momento di abbassare la guardia!

Se nel tuo condominio decidete di richiedere il bonus facciate devi sapere che ci sono degli adempimenti obbligatori molto rigidi e controlli anche retroattivi!

Nella circolare dell’agenzia delle entrate è specificato molto bene che i controlli possono essere effettuati anche a distanza di anni e se la documentazione non è completa e i calcoli delle spese non sono precisi, possono richiedere tutte le somme detratte con il bonus anche degli anni passati, tutte insieme.

L’amministratore deve, inoltre conservare la documentazione originale, al fine di esibirla alla richiesta degli uffici pubblici.

Per questo motivo ti suggerisco caldamente di affidarti a dei tecnici specializzati in materia condominiale per gestire tutta la pratica e non fidarti di amministratori superficiali che pensano di poter svolgere il lavoro di un commercialista e un ingegnere, le sanzioni ricadono sui condòmini e non sull’amministratore.

In condominio gli adempimenti necessari possono essere effettuati sia da un condòmino delegato nel caso di condomini senza amministratore o dall’amministratore che deve provvedere ad indicare i dati del fabbricato in dichiarazione e agli altri adempimenti relativi alle altre detrazioni.

L’amministratore rilascia, in caso di effettivo pagamento delle spese da parte del condòmino, una certificazione delle somme pagate dal condòmino attestando di aver adempiuto a tutti gli obblighi di legge.

La documentazione deve essere caricata sul portale dell’ENEA tramite il sito dedicato entro 90 giorni dalla fine dei lavori, perché se la documentazione non è completa oppure inviata in ritardo NIENTE BONUS.

Questo articolo serve per farti comprendere le informazioni base e decidere se approfondire l’argomento Bonus Facciate 2020, nel caso in cui tu e i tuoi vicini avete in mente dei lavori da fare oppure volete cogliere l’opportunità al volo.

Per rispondere alla domanda iniziale “il bonus facciate è davvero quello che ti serve?” è necessario un’analisi dettagliata del tuo condominio per comprendere se con questa detrazione riuscirai a coprire tutti i tipi di lavori che necessita il tuo condominio.

Nel caso in cui il tuo condominio ha bisogno di una sistemazione più ampia e ci sono dei lavori che non rientrano in questo bonus, ci sono altri bonus che si possono sommare per la riqualificazione come l’ecobonus, il bonus ristrutturazioni, bonus verde ed altri ancora che approfondirò in degli altri articoli specifici.

Per questo motivo è fondamentale l’intervento di un tecnico specializzato che ha una visione ampia su tutte le opportunità che ci sono attualmente e può consigliarti con dati alla mano e senza avere conflitti di interesse la soluzione migliore per te e il tuo condominio. 

Se hai necessità di un chiarimento o hai bisogno di farmi qualche domanda non esitare a farlo nel gruppo gratuito ns gruppo gratuit “Condopedia – l’informazione utile al condomino”.

Non sei ancora dentro al gruppo?

Nessun problema, entra ora nel gruppo gratuito.

Alla prossima

Fabio

Iscriviti
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti